Descrizione
«Dalla prima relazione trimestrale del Ragioniere Generale sull’esercizio finanziario 2026 emergono elementi di forte preoccupazione per gli equilibri di bilancio del Comune di Palermo e per la situazione economico-finanziaria delle società partecipate.
Stamattina in Consiglio comunale ho evidenziato come il ritardo nei pagamenti dei debiti commerciali - già peggiorato nel 2025 - rischi di aggravarsi ulteriormente nel 2026 in assenza di misure correttive. Una condizione che comporta conseguenze rilevanti: interessi di mora e accantonamenti obbligatori che sottraggono risorse alla spesa corrente, con inevitabili ricadute su servizi e cittadini.
Particolarmente critica anche la situazione delle partecipate.
Reset chiude il 2025 con una perdita di circa 1,2 milioni di euro e, senza interventi strutturali, il quadro rischia di peggiorare nel 2026. A fronte di ciò, l’Amministrazione Lagalla avvia la procedura per l’affidamento ai privati del servizio di diserbo, assente dal 1° gennaio: una scelta che solleva più di una perplessità.
Sispi presenta segnali di fragilità, con un utile estremamente contenuto, pari a circa 156 mila euro: un risultato tutt’altro che rassicurante, poiché si regge quasi interamente su oltre 210 mila euro di gestione finanziaria.
La governance della Sispi e le organizzazioni sindacali hanno più volte evidenziato le difficoltà legate alla drastica riduzione dei trasferimenti per il settore “Nuovi Sviluppi”, mentre cresce l’esternalizzazione di servizi finanziati con fondi extracomunali: una scelta che, come opposizione, abbiamo più volte denunciato e stigmatizzato.
Per quanto riguarda Rap, il risultato positivo di circa 4,9 milioni di euro nel 2025, secondo quanto riportato nella Relazione del Ragioniere Generale, risulterebbe influenzato da entrate straordinarie, rendendo il quadro meno solido di quanto appaia. Un elemento che impone prudenza, soprattutto per una società ancora impegnata in un percorso di risanamento.
Alla luce di queste criticità, ho chiesto al Presidente del Consiglio comunale la convocazione di una seduta dedicata, con il coinvolgimento dell'Amministrazione Comunale e delle governance delle società partecipate.
È necessario affrontare con urgenza questi temi prima dell’avvio della sessione di bilancio, per individuare e attuare misure concrete a tutela dell’Ente, delle aziende partecipate e dell’intera collettività».
Lo dichiara il consigliere comunale del gruppo misto e vicepresidente della III commissione consiliare "Società Partecipate", Massimo Giaconia.