Descrizione
«La sicurezza stradale deve essere la priorità assoluta per la nostra città e il potenziamento dei controlli sui limiti di velocità, sulle assicurazioni e sulle revisioni è una misura sacrosanta per tutelare i cittadini.
Tuttavia, la sicurezza non si garantisce soltanto con gli occhi elettronici: serve una presenza reale, dinamica e incisiva sulle nostre strade, altrimenti l’installazione di questi dispositivi rischia di essere percepita dai palermitani non come uno strumento di tutela, ma come l’ennesimo espediente per fare cassa. La sicurezza stradale riguarda tutti e si fa a 360 gradi, non solo con i verbali elettronici.
Il fenomeno dell’insicurezza stradale a Palermo è ormai fuori controllo e riguarda comportamenti quotidiani sotto gli occhi di tutti, che nessun autovelox potrà mai sanzionare. Parlo delle migliaia di automobilisti che guidano costantemente con il telefono in mano o senza cintura di sicurezza, ma anche dell’anarchia totale che regna nel settore della micromobilità urbana.
Biciclette elettriche e monopattini sfrecciano senza alcun controllo, invadono i marciapiedi e le aree pedonali, e viaggiano regolarmente contromano, mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni e degli stessi conducenti.
Via della Libertà, Viale Croce Rossa, Via Ausonia Via M. di Villafranca, Via Roma, Via Cavour, Via Messina Marine, Viale Campania Piazza Leoni etc, alcune delle vie principali di principali, per non dimenticare davanti le scuole, dove le strisce pedonali sono un lontano ricordo.
Per non parlare la totale pericolosità per quanti ogni mattina accompagnano i propri bambini e sono costretti a camminare per strada, perché i marciapiedi sono occupati da macchine o da attività commerciali che occupano il suolo pubblico in modo sproporzionato, un fenomeno presente in tutto il territorio palermitano.
Per queste ragioni ritengo doveroso e urgente che gli assessori (Viabilità e Suap) si determinino a mettere in atto un piano di controllo capillare del territorio, anche con l'impiego della Polizia Municipale, per contrastare chi viola sistematicamente le regole convinto di farla franca.
Lo dichiara Claudio Sala, consigliere del movimento "Sud chiama Nord" nella Seconda Circoscrizione.