Sferracavallo, nota consigliere Aiello

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Sferracavallo, le istituzioni fanno rete: incontro col Prefetto Mariani e giovedì 28 seduta della commissione Antimafia Regionale presso la scuola Tenente Onorato

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26 Maggio 2026

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Ieri, 25 maggio, ha avuto luogo il secondo importante incontro istituzionale con il Signor Prefetto di Palermo, dott. Massimo Mariani, per affrontare con serietà e concretezza la situazione che sta vivendo il nostro territorio.

Al primo incontro avevano partecipato soltanto i consiglieri della VII Circoscrizione Simone Aiello e Giovanni Galioto. Già in quella occasione il Prefetto aveva evidenziato la necessità di coinvolgere l’intero Consiglio della VII Circoscrizione, ritenendo fondamentale che su temi così delicati vi fosse una partecipazione ampia, condivisa e responsabile da parte di tutte le forze politiche e istituzionali del territorio.

Per questo motivo, ieri, una delegazione dei consiglieri della VII Circoscrizione, formata dal Presidente Giuseppe Fiore e dai consiglieri Simone Aiello, Giovanni Galioto, Damiano Cacioppo e Ferdinando Cusimano, si è recata nuovamente in Prefettura per proseguire un confronto che si ritiene fondamentale per il presente e il futuro di Sferracavallo.

Il Prefetto ha confermato ancora una volta la piena disponibilità delle istituzioni a collaborare con il territorio, soprattutto con i commercianti, che in questo momento rappresentano una parte particolarmente esposta e che non devono sentirsi soli davanti a episodi intimidatori o criminali.

Uno degli aspetti più importanti emersi durante l’incontro riguarda proprio la volontà di creare un contatto diretto tra istituzioni e attività commerciali. Il Prefetto ha infatti manifestato l’intenzione di partecipare personalmente ad incontri pubblici insieme ai consiglieri della VII Circoscrizione, per spiegare ai commercianti quali strumenti di tutela esistono oggi per chi subisce intimidazioni, minacce o danni.

Troppo spesso, infatti, chi vive determinate situazioni non conosce le possibilità di sostegno previste dalla legge: esistono percorsi di protezione, assistenza e persino forme di contributo economico per chi denuncia e decide di stare dalla parte dello Stato. Informare, accompagnare e sostenere chi ha paura è un dovere che le istituzioni devono assumersi pienamente.

È stata inoltre condivisa l’idea di organizzare visite dirette nel territorio, andando concretamente nelle attività commerciali di Sferracavallo per incontrare commercianti, ascoltare le loro preoccupazioni e far sentire la presenza dello Stato accanto a loro. Un’iniziativa importante che punta non soltanto alla sicurezza, ma anche a smuovere le coscienze e a costruire fiducia.

In questo percorso sarà fondamentale anche il coinvolgimento delle associazioni che da anni operano contro il racket e le intimidazioni mafiose, come Addiopizzo, realtà che hanno maturato esperienza e competenze importanti nel supporto alle vittime, nell’assistenza legale e nell’accompagnamento di chi decide di denunciare.

Il Prefetto ha inoltre comunicato che sono stati intensificati i controlli nel territorio da parte di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Sono già state installate diverse telecamere di videosorveglianza, ben 15 nel territorio di Sferracavallo, senza clamore e nel massimo riserbo, proprio per garantire maggiore efficacia alle attività investigative.

Le indagini continuano e, come è giusto che sia, attorno al lavoro degli inquirenti c’è il massimo riserbo. Questo silenzio non significa immobilismo, ma lavoro costante, attenzione e impegno affinché chi ha organizzato questi raid mafiosi possa essere individuato e assicurato alla giustizia.

Da questo incontro emerge un messaggio chiaro: non possiamo permetterci di abbassare i riflettori. Spesso, dopo momenti di tensione, arriva una fase di apparente calma e il rischio è quello di dimenticare. Bisogna invece continuare a mantenere viva l’attenzione, il senso civico e la collaborazione tra cittadini, commercianti e istituzioni.

È stata ribadita, nuovamente, la richiesta di un presidio fisso delle Forze dell’Ordine nel territorio. Il Prefetto ha spiegato che esistono procedure e passaggi istituzionali complessi che coinvolgono diversi organi dello Stato, ma ha anche riconosciuto l’importanza della richiesta avanzata dal territorio.

I consiglieri hanno ricordato che esiste già un atto formale approvato e continueranno a trasmettere e sostenere questa richiesta in tutte le sedi opportune, affinché Sferracavallo possa avere una presenza stabile dello Stato sul territorio.

Giovedì 28 maggio, inoltre, avrà luogo una seduta della Commissione Antimafia Regionale (ore 15:30 alla scuola elementare ten. Onorato di via Tacito, a Sferracavallo), presieduta dall’on. Antonello Cracolici, alla quale parteciperà anche il Prefetto di Palermo, dott. Massimo Mariani. Un ulteriore momento istituzionale importante che conferma l’attenzione concreta verso il territorio di Sferracavallo e verso la necessità di mantenere alta la guardia contro ogni forma di criminalità e intimidazione mafiosa.

Questo incontro rappresenta un punto di partenza importante.

Adesso servono continuità, presenza e coraggio. Sferracavallo merita sicurezza, legalità e la certezza di non essere lasciata sola.

Simone Aiello -Consigliere VII Circoscrizione

Ultimo aggiornamento: 26/05/2026


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