Descrizione
«Desta forte stupore la nota con cui il SUAP interviene sul percorso di superamento della trazione animale a Palermo. Non solo per il contenuto, che riteniamo ampiamente contestabile nel merito, ma soprattutto per la tempistica con cui arriva, immediatamente dopo il duro confronto avvenuto in Consiglio comunale sul tema del benessere animale.
Proprio quando il dibattito è finalmente entrato nel cuore della questione – la progressiva conversione delle carrozze trainate da cavalli – la maggioranza ha mostrato tutta la propria resistenza ad affrontare realmente il problema.
Da anni assistiamo a una distanza sempre più evidente tra le dichiarazioni pubbliche e gli atti concreti. A parole si sostiene il benessere animale, nei fatti si continua a ostacolare ogni percorso che possa mettere in discussione l'attuale sistema.
È difficile non interrogarsi sulle ragioni di una nota che appare finalizzata più a rallentare che a favorire un processo di cambiamento atteso da tempo. Ancora una volta il rischio è quello di mantenere immutato lo status quo, fino alle prossime elezioni, coincidenti con la prossima stagione estiva, per potere contare su voti diversi da quelli di gradimento su cui difficilmente questa amministrazione uscente potrà contare.
Del resto non sarebbe la prima volta che interpretazioni amministrative controverse producono effetti di paralisi. Sta succedendo con il PUDM e le concessioni della costa tutta e di Mondello in particolare ed è successo nella vicenda del mercato coperto di Ballarò, dove letture normative sostenute dagli uffici hanno contribuito a una situazione di stallo che, a distanza di mesi, continua ancora oggi a penalizzare operatori e città.
Per questo riteniamo inaccettabile che il benessere degli animali possa essere subordinato a logiche di conservazione degli equilibri esistenti.
La politica e l'amministrazione hanno il dovere di chiarire se intendano davvero accompagnare Palermo verso il superamento della trazione animale oppure continuare a nascondersi dietro ostacoli burocratici e interpretazioni normative che finiscono sempre per produrre lo stesso effetto: non decidere.
I cittadini e le associazioni che da anni si battono per la tutela degli animali meritano risposte chiare. E soprattutto meritano coerenza tra ciò che viene proclamato e ciò che viene realmente fatto».
Lo dichiarano i consiglieri comunali di OSO Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello.