Descrizione
«Esprimo la mia vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del servizio bar e mensa di Palazzo d’Orléans che, dopo circa dieci anni di servizio svolto con professionalità e dedizione, si ritrovano improvvisamente senza un posto di lavoro, insieme alle loro famiglie.
Una vicenda che non può lasciare indifferenti, soprattutto quando a essere messa in discussione è la continuità occupazionale di persone che hanno garantito per anni un servizio essenziale all’interno della sede della Presidenza della Regione Siciliana.
Se dovesse essere confermato che la mancata previsione della clausola sociale nel bando di gara ha determinato questa situazione, ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità, le cui conseguenze stanno ricadendo esclusivamente sui lavoratori, che non possono diventare le vittime di eventuali errori o omissioni amministrative.
Per questo rivolgo un appello alla politica e alle istituzioni regionali affinché intervengano con la massima urgenza per individuare una soluzione che consenta il reintegro dei lavoratori e la salvaguardia dei livelli occupazionali.
La tutela del lavoro deve rappresentare un principio irrinunciabile, a maggior ragione quando si tratta di appalti pubblici, nei quali il rispetto della clausola sociale costituisce uno strumento fondamentale per garantire continuità lavorativa e dignità alle persone».