Mercato di Ballarò. Di Gangi (PD): “Forzinetti abbia il coraggio di difendere le scelte della sua amministrazione, senza trincerarsi dietro interpretazioni già ampiamente smentite”

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Come dovrebbe sapere, tutte le questioni che oggi solleva sono state affrontate dal Consiglio comunale, con il supporto di autorevoli contributi e dei pareri tecnici favorevoli che hanno accompagnato l’approvazione di quel testo

Data:

22 Luglio 2026

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«L’assessore Forzinetti abbia il coraggio di difendere le scelte della sua amministrazione senza trincerarsi dietro interpretazioni normative già ampiamente discusse e superate prima dell’approvazione del regolamento.

Come dovrebbe sapere, tutte le questioni che oggi solleva sono state affrontate dal Consiglio comunale, con il supporto di autorevoli contributi e dei pareri tecnici favorevoli che hanno accompagnato l’approvazione di quel testo. Speravamo che quel lavoro avesse definitivamente chiarito che la regolarizzazione dei mercatari storici non coincide con un’elusione delle regole sulla concorrenza.

Il percorso attraverso cui il Comune riconosce una realtà presente da anni, verifica le posizioni degli operatori e li accompagna verso la piena regolarità, cioè la strada indicata dal Consiglio comunale nel regolamento approvato a gennaio, resta consentito anche dopo l’approvazione delle linee guida ministeriali.

Forzinetti sostiene il contrario? Anche questa ricostruzione non regge. Se davvero riteneva che le linee guida avrebbero reso più complesso quel percorso, avrebbe dovuto essere il primo a dare immediata attuazione al regolamento. L’amministrazione ha invece lasciato trascorrere i mesi, aspettandone la pubblicazione, e oggi le utilizza per presentare come inevitabile una scelta che è stata innanzitutto politica.

Non convince neppure il tentativo di agitare davanti ai mercatari lo spettro dei tributi arretrati. Un percorso di emersione serve proprio ad affrontare e risolvere le situazioni ancora aperte. Per questo era stato previsto un sostegno destinato ad accompagnare gli operatori verso la regolarità, che la giunta ha eliminato. Non si possono cancellare gli strumenti che avrebbero reso sostenibile quel percorso e poi indicare le difficoltà dei mercatari come prova della sua impraticabilità.

Se Forzinetti ritiene che il futuro del mercato di Ballarò debba essere costruito senza tutelare chi lo ha reso quello che è, lo dica apertamente e se ne assuma la responsabilità politica. Ma smetta di raccontare ai mercatari e alla città che sia stata la legge a scegliere al posto della sua amministrazione».

Lo dichiara la consigliera comunale del Partito Democratico, Mariangela Di Gangi.

Ultimo aggiornamento: 22/07/2026


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