Descrizione
«La risposta alla disponibilità di Lagalla a ricandidarsi è arrivata oggi dalla sua stessa maggioranza. Alla seduta convocata per la relazione sull’attuazione del programma si sono presentati soltanto 19 consiglieri di maggioranza e il Consiglio non ha potuto neppure aprirsi.
Un appuntamento istituzionale e politico fondamentale, nel quale il sindaco avrebbe dovuto rendere conto alla città, è saltato perché i partiti che lo sostengono non hanno garantito i numeri necessari. Lagalla non ha più una maggioranza e non può continuare a governare Palermo come se nulla fosse.
Sono stati quindi i suoi stessi consiglieri e le sue stesse consigliere a staccare la spina, lasciandolo solo davanti alla città. Ne prenda atto, si dimetta e restituisca la parola ai palermitani e alle palermitane».
Lo dichiarano i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico, Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso - Controcorrente, Argiroffi e Forello, di Progetto Civico Italia, Carmelo Miceli, del Gruppo Misto, Giaconia, e Franco Miceli.