Emergenza abitativa, recuperati due alloggi popolari tra la Fiera del Mediterraneo e Bonagia-Falsomiele. Ferrandelli: “La casa si assegna attraverso le istituzioni, non con false promesse e pagamenti a perdere”

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In questo inizio di settimana sono stati recuperati due alloggi di edilizia residenziale pubblica uno nella zona della Fiera del Mediterraneo e l’altro nell’area di Bonagia-Falsomiele.

Data:

21 Ottobre 2026

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In questo inizio di settimana sono stati recuperati due alloggi di edilizia residenziale pubblica, uno nella zona della Fiera del Mediterraneo e l’altro nell’area di Bonagia-Falsomiele, grazie all’intervento della Polizia Municipale, attraverso il Nucleo Tutela Risorsa Immobiliare, e dell’Unità Operativa Abitare Sociale, che ha accompagnato il percorso di rilascio bonario di entrambi gli immobili, scongiurando il rischio di nuove occupazioni abusive.

I due alloggi saranno destinati allo scorrimento della graduatoria e alla risposta alle situazioni di emergenza abitativa, contribuendo a garantire che il patrimonio abitativo pubblico venga assegnato secondo criteri di regolarità, trasparenza e rispetto dei diritti di tutti.

«Il recupero di questi due alloggi dimostra una capacità sempre più incisiva di controllo del territorio e di tutela del patrimonio abitativo pubblico – dichiara Fabrizio Ferrandelli, assessore all’Emergenza abitativa –. Ogni immobile recuperato e restituito alla sua funzione sociale rappresenta una concreta opportunità per chi attende legittimamente un’assegnazione e ha scelto di rivolgersi alle istituzioni, attraverso l’iscrizione nelle graduatorie e gli strumenti previsti per l’emergenza abitativa.

Il nostro obiettivo è assicurare diritti a chi rispetta le regole e contrastare chi, approfittando della disperazione delle persone in cerca di una casa, promette appartamenti in cambio di denaro senza poter garantire alcun diritto, alcuna certezza e alcuna prospettiva. Il bisogno abitativo non può diventare terreno di speculazione sulla pelle delle famiglie più fragili».

L’attività di recupero degli immobili si inserisce in un’azione costante di monitoraggio del territorio, finalizzata a restituire gli alloggi alla loro destinazione pubblica e a favorire lo scorrimento delle graduatorie, nel rispetto delle procedure previste.

«Rivolgiamo un appello a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che vivono una condizione di disagio abitativo: rivolgetevi esclusivamente alle istituzioni e utilizzate gli strumenti ufficiali, dall’iscrizione in graduatoria alla segnalazione delle situazioni di emergenza abitativa. È attraverso questi percorsi che si può accedere a un’assegnazione regolare, costruendo una prospettiva concreta per sé e per i propri figli.

L’accesso alla casa pubblica deve essere trasparente, legale e libero da qualsiasi intermediazione a pagamento. Non bisogna conoscere nessuno, né pagare qualcuno per ottenere ciò che spetta secondo le regole. Le istituzioni devono essere il punto di riferimento di tutti, affinché ogni cittadino possa esercitare pienamente i propri diritti senza dipendere da intermediari e senza essere esposto a false promesse».

Ultimo aggiornamento: 21/10/2026


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