Emergenza abitativa, requisiti e messi in sicurezza altri due immobili a Palermo. Dichiarazione assessore Ferrandelli

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Altri due immobili sono stati recuperati e acquisiti alla disponibilità dell’Amministrazione comunale grazie a un’operazione congiunta della Polizia Municipale e degli uffici dell’Abitare Sociale

Data:

30 Ottobre 2026

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Altri due immobili sono stati recuperati e acquisiti alla disponibilità dell’Amministrazione comunale grazie a un’operazione congiunta della Polizia Municipale e degli uffici dell’Abitare Sociale, nell’ambito delle costanti attività di monitoraggio e controllo del patrimonio immobiliare cittadino.

L’intervento è scaturito anche grazie al sistema di verifica degli alert e al tempestivo lavoro di controllo della Polizia Municipale, che ha consentito di intercettare situazioni di potenziale occupazione abusiva di immobili resisi disponibili a seguito del decesso degli assegnatari.

Si tratta di due unità immobiliari, per le quali è stato possibile intervenire prima che finissero nella rete delle occupazioni abusive.

Il primo immobile, situato nel centro storico di Palermo, è stato contestualmente assegnato a un nucleo familiare caratterizzato da gravi fragilità sociali e da un concreto rischio di esclusione abitativa, che potrà finalmente trovare una sistemazione stabile e dignitosa.

Il secondo immobile si trova nel quartiere Brancaccio ed è stato recuperato a seguito del rilascio pacifico da parte dei familiari del precedente assegnatario defunto, consentendo così all’Amministrazione di rientrarne nella disponibilità e procedere alle successive attività di assegnazione.

«Continua così – dichiara l’assessore all’Abitare Sociale Fabrizio Ferrandelli – il lavoro di monitoraggio e controllo del territorio, finalizzato a contrastare ogni forma di occupazione abusiva e, soprattutto, a garantire il diritto all’abitare a chi è legittimamente inserito nelle graduatorie e vive condizioni di particolare fragilità. Il recupero di questi immobili rappresenta un risultato concreto: significa sottrarre patrimonio pubblico alle possibili occupazioni illegali e restituirlo alla sua funzione sociale. Desidero ringraziare la Polizia Municipale e tutti gli uffici dell’Amministrazione coinvolti per la sinergia, la professionalità e l’incessante attività di controllo che stanno dimostrando. Un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, ma fondamentale per tutelare il patrimonio pubblico e assicurare risposte alle persone che hanno realmente diritto a una casa».

L’assessore sottolinea, inoltre, il potenziamento delle attività di controllo successivo anche in relazione agli immobili dell’Istituto Autonomo Case Popolari, attraverso una collaborazione sempre più stretta con la Polizia Municipale e con SISPI, che ha dato la propria disponibilità ad accompagnare la fase di avvio e rodaggio del sistema operativo D-Alert.

«L’obiettivo – conclude Ferrandelli – è rendere sempre più efficace e tempestivo il sistema di segnalazione, verifica e controllo degli immobili, così da intercettare rapidamente eventuali situazioni di rischio e incrementare progressivamente il numero di unità immobiliari da destinare alle finalità abitative del Comune di Palermo. Il diritto alla casa si tutela anche attraverso la presenza sul territorio, la prevenzione e la capacità di intervenire tempestivamente».

Ultimo aggiornamento: 30/10/2026


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