“Ogni interruzione del presidio fa riemergere le criticità a Piazza Caracciolo: serve continuità e presenza stabile sul territorio”
Ieri notte a Piazza Caracciolo si è nuovamente verificata una situazione di degrado e abusivismo, già più volte segnalata da residenti e ristoratori, ormai esasperati dal ripetersi degli stessi episodi.
Piazza Caracciolo è da tempo interessata da fenomeni di abusivismo, disturbo della quiete pubblica e occupazione irregolare degli spazi.
I fatti dimostrano una dinamica ormai evidente: quando il presidio viene meno, anche per poche ore, le criticità si ripresentano immediatamente.
L’area è stata inoltre teatro di un grave episodio di violenza avvenuto il 24 maggio intorno alle ore 4:30 del mattino, nel corso del quale si è verificata una violenta aggressione con utilizzo di bottiglie.
Piazza Caracciolo è stata inserita tra le zone rosse e la misura è stata prorogata fino alla fine di ottobre, proprio in ragione della complessità e della gravità delle problematiche presenti.
Per questo motivo, la presenza del presidio non può essere intermittente né soggetta a sospensioni. Ogni interruzione produce effetti immediati sul territorio, con la rapida rioccupazione degli spazi e il ritorno delle criticità note.
Non si tratta di episodi isolati, ma di una condizione strutturale che richiede continuità nell’azione di controllo.
Il punto è chiaro: il presidio non può essere interrotto.
Serve una presenza stabile e costante sul territorio, senza discontinuità, per evitare che la situazione continui a ripresentarsi sempre nello stesso modo.”
Lo dichiara il consigliere comunale Tiziana D’Alessandro