Descrizione
«Ho fortemente voluto questa missione – interamente sostenuta dai sottoscritti – per consentire ai consiglieri di toccare con mano l’enorme differenza di competenze e funzioni tra le Circoscrizioni di Palermo e le Municipalità di Roma. Di fatto, non è stato possibile un vero confronto: noi non amministriamo nulla, pur conoscendo bene quanto sarebbe fondamentale attribuire alle Circoscrizioni poteri reali per intervenire con tempestività sui problemi dei cittadini. Siamo il primo anello di collegamento tra le persone e le istituzioni, ma ci troviamo quotidianamente a raccogliere criticità senza poter agire nell’immediato.»
Il Presidente Federico ha ricordato che l’avvio del decentramento amministrativo era tra i punti del programma dell’attuale amministrazione comunale:
«Sono convinto che il Sindaco abbia a cuore questo processo, ma gli ostacoli emergono in Consiglio comunale, dove non tutti sono disposti a cedere competenze. Per alcuni significherebbe rinunciare a una parte del proprio potere, anche perché molti svolgono un ruolo analogo a quello dei consiglieri circoscrizionali.»
Il Presidente ha inoltre espresso rammarico per l’assenza di risultati concreti da parte della commissione consiliare che si occupa del tema:
«È mortificante constatare che, nonostante missioni istituzionali svolte in altre città italiane per studiare modelli di decentramento, non esista alcuna proposta consiliare. Nessun testo, nessun regolamento. A cosa sono servite quelle missioni, se non c’è traccia di un lavoro concreto?»
Federico ha ribadito che il decentramento rappresenta una svolta necessaria per la città:
«Dispiace constatare che nessun partito abbia fatto di questa battaglia un punto centrale, nonostante compaia puntualmente nei programmi elettorali dei candidati sindaco, da destra a sinistra.»
La delegazione palermitana ha scelto di incontrare la VI Municipalità di Roma, guidata dal Presidente Nicola Franco, che ha accolto i rappresentanti della II Circoscrizione insieme al Presidente del Consiglio municipale, agli assessori e ai consiglieri.
«Ringraziamo il Presidente Franco e l’intera Municipalità per l’accoglienza e per il confronto. Il loro territorio vive disagi simili ai nostri: il 60% degli alloggi popolari si concentra nell’area di Tor Bella Monaca, con gravi problemi di dispersione scolastica e criminalità, criticità che conosciamo bene anche nella nostra realtà.»
Un momento particolarmente significativo è stato il riferimento ai luoghi della memoria presenti nel territorio romano:
«La scalinata della legalità, dedicata a magistrati, agenti e vittime della mafia, così come la via intitolata a Padre Pino Puglisi nel Villaggio Falcone, appartengono all’intera nazione. Ma è inevitabile sentirli particolarmente vicini alla nostra storia e alla nostra identità.»
La visita si è conclusa con l’impegno reciproco a proseguire il dialogo istituzionale:
«Abbiamo avviato un rapporto con la Municipalità di Roma che non si esaurisce con questo incontro. Continueremo a confrontarci per costruire un modello di decentramento che possa finalmente restituire dignità e strumenti ai territori.»