Si è svolto ieri presso l'assessorato per le politiche sociali un incontro tra una delegazione degli Stati Generali per l’infanzia e l’adolescenza e le Politiche giovanili e una delegazione della Giunta Comunale, composta dagli assessori Calabrò, Carta, Ferrandelli e Tamajo.
L'incontro fa seguito alla sottoscrizione di un documento congiunto da parte di circa 170 organizzazioni, associazioni, cooperative, parrocchie, ordini professionali, sindacati e singoli cittadini che operano nei diversi ambiti delle politiche per i minori e giovanili.
I portavoce e le portavoce degli Stati Generali esprimono apprezzamento "per la disponibilità mostrata dagli assessori, che hanno accolto la richiesta di avviare un tavolo di confronto operativo per definire il Piano Comunale per l’infanzia e l’adolescenza che sia lo strumento guida per gli interventi nel settore nei prossimi anni".
Dall'incontro sono emerse due linee di intervento immediate, che daranno vita ad altrettanti incontri operativi nei prossimi giorni.
Il primo passo concreto del lavoro consisterà in una ricognizione di tutte le risorse utilizzabili, a qualsiasi titolo e da qualsiasi provenienza, per le politiche pubbliche e i servizi dedicati ai bambini, alle bambine e ai giovani di Palermo. L'obiettivo è quello di procedere, entro il mese di febbraio, all’avvio – come previsto dal Codice del Terzo Settore – di un processo di co-programmazione, co-progettazione e corresponsabilità strutturato, per tutte le aree che a diverso titolo possono interessare le politiche per l'infanzia, l'adolescenza e i giovani.
Un secondo piano operativo sarà quello invece legato alla individuazione delle aree e degli spazi che all'interno del realizzando PUG della città, andranno ad ospitare gli spazi aggregativi territoriali diffusi nei quartieri.
Un lavoro che coinvolgerà anche i rappresentanti delle Circoscrizioni.
I portavoce sottolineano la positività di questo approccio, "che può segnare un nuovo metodo di lavoro nel rapporto, indispensabile, tra l’amministrazione comunale e il mondo del Terzo Settore e del privato sociale. Un rapporto insostituibile, anche in un’ottica di sussidiarietà, per garantire a tutti i ragazzi e le ragazze di Palermo percorsi e servizi di qualità, partecipazione e crescita. Questo incontro rappresenta un primo, importante segnale di attenzione verso le istanze della comunità educante e un passo avanti verso politiche più efficaci e condivise per il futuro dei giovani palermitani.
Gli Stati Generali continueranno a seguire e accompagnare questo percorso, con l’obiettivo di tradurre in azioni concrete le aspettative e il lavoro di chi opera ogni giorno a favore dei più giovani".
Per il sindaco Lagalla, "L’incontro con gli Stati Generali conferma la volontà dell’amministrazione comunale di lavorare in modo condiviso sulle politiche per bambini, adolescenti e giovani. Abbiamo già avviato azioni concrete, come l’aumento dei posti negli asili nido e la realizzazione di nuovi spazi di aggregazione nei quartieri, mentre la partecipazione di più assessori testimonia un impegno corale della Giunta e l’importanza del confronto con il Terzo Settore e le comunità educanti. Il percorso verso il Piano Comunale per l’Infanzia e l’Adolescenza è un passaggio decisivo per rafforzare politiche efficaci e condivise per il futuro dei giovani palermitani".