Descrizione
«Tanto tuonò che piovve. Com'era lecito aspettarsi, stamattina è esplosa la rabbia, ma in maniera assolutamente civile e senza alcuna forma di violenza, dei residenti e dei commercianti di via Generale Di Maria e
via Damiani Almeyda, contro i lavori della realizzazione della pista ciclabile, un progetto senza capo nè coda, che tra l'altro è stato deciso senza alcuna interlocuzione nè tantomeno accordi tra l'Amministrazione comunale e i residenti e i commercianti della zona». Lo afferma Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega in Consiglio comunale di Palermo e presidente della terza Commissione consiliare, che prosegue: «E' diventato indispensabile bloccare immediatamente i lavori e ascoltare i cittadini affinchè l'Amministrazione comunale possa apportare le necessarie modifiche ai progetti in corso per evitare altre tensioni e altri possibili scontri tra gli operai impegnati nei lavori e i cittadini, esasperati nel vedere le proprie strade e vie stravolte dai cantieri. Nessuno è contrario alle piste ciclabili, anzi, sono assolutamente utili per una migliore mobilità urbana, ma non si può decidere di effettuare lavori in maniera cervellotica, senza nessuna programmazione e con volontà calate dall'alto senza alcuna intesa con cittadini e commercianti.
Mi auguro che l'assessore Carta venga subito in Consiglio comunale per illustrare l'attuale situazione e provvedere alle modifiche necessarie per evitare ulteriori tensioni».