Descrizione
«Esprimiamo enorme preoccupazione per lo stato dell’iter amministrativo relativo alla nuova convenzione per lo stadio Renzo Barbera, un atto di straordinaria importanza per Palermo e determinante per consentire alla città di proseguire il percorso legato alla candidatura per gli Europei del 2032, ma soprattutto un progetto che incarna un sogno collettivo che Palermo non ha mai smesso di coltivare e che non intende in alcun modo abbandonare.
Ad oggi, però, la delibera non è stata trasmessa al Consiglio comunale e non è iscritta all’ordine del giorno. Di conseguenza, il Consiglio comunale non si può esprimere.
Non solo. Anche qualora l’atto venisse trasmesso immediatamente, non sarebbe ormai possibile rispettare i cinque giorni previsti per l’esame e l’espressione dei pareri da parte delle commissioni consiliari prima della scadenza del 31 luglio.
Questo è un dato oggettivo che va chiarito alla città: il Consiglio comunale, allo stato attuale, non ha alcuna responsabilità per il mancato rispetto di una scadenza che non dipende dalla sua attività. Al contrario, il Consiglio ha dimostrato sin da subito una grande volontà di lavorare. In questo senso, esprimiamo grande soddisfazione per il lavoro svolto durante le riunioni dei capigruppi con i rappresentanti del Palermo FC e con gli uffici comunali: in quelle sedi abbiamo sollevato e rappresentato una serie di rilevanti criticità che sono state prontamente accolte dagli uffici e dagli altri consiglieri. Questo approccio proattivo ha consentito di affrontare e sistemare nodi e aspetti complessi prima ancora dell'arrivo dell'atto in Aula, facendo guadagnare tempo prezioso all'intero iter.
Proprio per questo, già nella riunione di giovedì scorso, quando il cronoprogramma consentiva ancora, seppur in termini strettissimi, di rispettare la scadenza, il nostro gruppo, con Ugo Forello aveva avanzato una proposta concreta e straordinaria: rinunciare all’iter ordinario dei pareri e dell’istruttoria nelle commissioni e portare direttamente l’atto in Aula, per consentire al Consiglio comunale di affrontare la questione nella sua interezza.
La proposta prevede la discussione organica e un confronto alla presenza di tutti i soggetti coinvolti: il Segretario generale, il Direttore generale, il Ragioniere generale, l’Avvocatura comunale, il Collegio dei revisori dei conti, gli uffici del Patrimonio, dei Lavori pubblici, dell’Urbanistica e del Demanio e, naturalmente, tutti i rappresentanti della Palermo Calcio.
Sarebbe possibile, in questo modo, concentrare in un’unica sede il confronto e l’approfondimento di un atto così importante, affrontando le numerose criticità che già oggi conosciamo e quelle ulteriori che potrebbero emergere quando la documentazione sarà formalmente completa.
Ci auguriamo che si possa ancora intervenire con la massima urgenza e che il Consiglio comunale venga finalmente messo nelle condizioni di esercitare il proprio ruolo, all’iter di essere completato in modo da permettere alla città di candidarsi per gli europei.
Lo dichiarano i consiglieri del gruppo consiliare OSO – Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello.