Descrizione
«Il Consiglio Comunale di Palermo era convocato oggi per ratificare una decisione già assunta dalla Giunta, ossia una corposa variazione di bilancio contenente interventi importanti per la città.
Parliamo di misure concrete e attese. Solo per citarne alcune, oltre 3 milioni di euro complessivi per interventi ai Cantieri culturali alla Zisa, le somme per i cantieri di servizio, un progetto strutturato sull’infanzia e l’adolescenza da oltre un milione di euro e 3 milioni di euro per la realizzazione di 8 playground in diversi quartieri della città.
Ancora una volta, tuttavia, la maggioranza si è presentata a ranghi ridotti. Una circostanza che non sorprende più, ma che resta grave. Di fronte a provvedimenti di questa importanza, non è accettabile l’assenza di numeri adeguati da parte di chi ha la responsabilità di governare la città.
Abbiamo scelto di non far finta di nulla e di mettere la maggioranza di fronte alle proprie responsabilità. Palermo ha bisogno di un Consiglio Comunale che funzioni, che sia presente, che garantisca serietà e continuità nell’azione amministrativa.
Se già in condizioni ordinarie si registra questa difficoltà nel garantire la presenza, era chiaro lo sarebbe stato ancor di più adesso, mentre si apre il confronto interno alla maggioranza per la sostituzione di un componente della Giunta. È evidente che l’attenzione della maggioranza si concentra su altro e non sui bisogni reali della città: arriveranno all’ultimo minuto, mentre Palermo continua ad aspettare risposte. Tutto ciò è inaccettabile».
Lo dichiarano i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico (Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi); del Movimento 5 Stelle (Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli); di AVS (Giambrone e Mangano); di Oso (Argiroffi e Forello), del Gruppo Misto (Carmelo Miceli e Giaconia).