"Il 23 maggio resta una delle pagine più dolorose ma anche più decisive della storia repubblicana. La strage di Capaci fu, come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “un attacco di inedita ferocia contro la libertà e la dignità degli italiani”. Ma da quella violenza mafiosa nacque anche una straordinaria risposta civile dello Stato e dei cittadini
Nel 34esimo anniversario, Palermo rende omaggio al giudice Giovanni Falcone, alla moglie e magistrato Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, simboli di coraggio, senso dello Stato e fedeltà ai valori democratici. Il loro sacrificio continua a indicare la strada alle istituzioni e soprattutto alle nuove generazioni.
Assume per questo un valore profondo anche l’iniziativa della Fondazione Falcone insieme alle Gallerie degli Uffizi, che porterà a Palermo opere ferite dalla violenza mafiosa del 1993 e oggi restituite alla memoria e alla bellezza. Un messaggio potente di rinascita civile e culturale.
Palazzo Jung, bene della Città Metropolitana e sede del Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, non è soltanto un luogo della memoria: è uno spazio che costruisce futuro, educazione alla legalità e coscienza democratica, perché il modo più autentico di onorare Falcone e Borsellino è trasformare il loro esempio in impegno quotidiano per una Palermo libera da ogni cultura mafiosa".
Lo dichiara il sindaco Roberto Lagalla.