“In merito alle dichiarazioni del consigliere Carmelo Miceli sul piano straordinario di interventi per Mondello, ritengo necessario ristabilire un principio di verità e di responsabilità istituzionale.
L’Amministrazione comunale e il sindaco Lagalla hanno agito in assoluta buonafede, adottando il prelievo dal fondo di riserva in un momento antecedente alla sospensiva del CGA del 25 aprile. Un passaggio fondamentale che dimostra come ogni scelta sia stata orientata esclusivamente alla tutela del bene pubblico, senza alcuna forzatura né tantomeno volontà di aggirare procedure o decisioni.
Prendiamo atto che, secondo il consigliere Miceli, il Comune avrebbe dovuto restare immobile fino all’udienza del 14 maggio, lasciando di fatto la spiaggia di Mondello in una condizione di abbandono e senza alcun intervento. È una posizione legittima, ma che non condividiamo nel merito e nello spirito.
Mentre il consigliere Miceli è impegnato a cercare un presunto danno erariale, per fortuna l’Amministrazione ha scelto di essere concreta, assumendosi la responsabilità di intervenire per la salvaguardia della spiaggia, bene identitario della città e risorsa fondamentale per cittadini e operatori.
Noi crediamo che amministrare significhi anche decidere nei momenti complessi, mettendo al primo posto l’interesse della collettività. Ed è esattamente ciò che è stato fatto”.
Lo ha detto il consigliere Ottavio Zacco.