Verde. Terza commissione. “Bene avvio piano potature, ma ancora molto lavoro da fare”

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Con l’avvio del primo contratto applicativo, del valore di 500 mila euro, entra nella fase operativa l’accordo quadro complessivo da 12 milioni di euro, che consentirà interventi strutturati per tutto il 2026

Data:

12 Febbraio 2026

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Descrizione

I componenti della Terza Commissione Consiliare a seguito dell’audizione dei responsabili dell’ufficio comunale che occupa del verde pubblico,

svoltasi questa mattina presso la sede della Commissione, esprimono apprezzamento per l’avvio del nuovo piano di potature e rigenerazione
del verde urbano, ma al tempo stesso richiamano l’attenzione sulle criticità che ancora insistono in diverse aree della città.
Con l’avvio del primo contratto applicativo, del valore di 500 mila euro, entra nella fase operativa l’accordo quadro complessivo da 12 milioni di euro, che consentirà interventi strutturati per tutto il 2026. Il primo step, in partenza il 2 febbraio, interesserà 1.455 alberature nell’arco di due-tre mesi, con oltre 1.400 potature previste già nel primo trimestre. L’auspicio è che l’accordo quadro rappresenti realmente un cambio di passo significativo e che, in pochi mesi, si possano effettuare tutti gli interventi inseriti nel piano del primo contratto applicativo.
Particolarmente rilevante è inoltre il censimento delle alberature stradali, che ha permesso di catalogare 20.472 alberi sui circa 31 mila presenti in città, attraverso sistemi ad alta definizione e la creazione di un “gemello digitale” 3D per ciascun esemplare. Uno strumento moderno che, secondo l’Ufficio del Verde, consentirà una programmazione più efficace, orientata alla prevenzione dei rischi e al miglioramento della qualità
del verde urbano.
Tuttavia, la Commissione non può non evidenziare le criticità ancora esistenti: numerose strade presentano alberature non potate da anni,
marciapiedi dissestati dalle radici, cercini danneggiati o inesistenti e situazioni di potenziale rischio per la sicurezza di pedoni e automobilisti. In alcune aree periferiche e in quartieri ad alta densità abitativa si registra inoltre una carenza di manutenzione ordinaria che ha contribuito al progressivo deterioramento del patrimonio arboreo.
Proprio per questo, la Terza Commissione ritiene fondamentale che il piano non si limiti agli interventi straordinari, ma sia accompagnato da
una programmazione costante e strutturale della manutenzione, con un monitoraggio continuo delle condizioni fitostatiche e un’attenzione
particolare alle aree più critiche come Bonagia, via Oreto, corso dei Mille, via Mico Geraci, via Monte San Calogero, via Circe e via Ugo La Malfa, oltre alla rigenerazione del verde di Villa Giulia in collaborazione con l’Orto Botanico.
La Commissione continuerà a vigilare sull’attuazione del cronoprogramma e sull’effettiva risoluzione delle criticità segnalate dai cittadini,
con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, decoro urbano e una gestione del verde pubblico più efficiente, equa e trasparente.
Nota da parte dei componenti della Terza commissione consiliare

Ultimo aggiornamento: 12/02/2026


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