Descrizione
Con il nuovo intervento normativo, infatti, la regolamentazione della cosiddetta “rottamazione quinquies” viene interamente demandata alla legge statale, lasciando agli enti locali esclusivamente la facoltà di aderire alla misura attraverso una specifica deliberazione del Consiglio comunale. Per questa ragione, la precedente proposta di deliberazione relativa al “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate”, già caricata sulla piattaforma informatica dell’ente, viene considerata superata e quindi ritirata.
Nella direttiva firmata si invita inoltre il settore competente “a voler predisporre con la massima urgenza il nuovo schema di deliberazione consiliare finalizzato all’adesione alla rottamazione quinquies”, programmando l’iter istruttorio in modo da rispettare il termine del 30 giugno previsto per la pubblicazione dell’atto.
L’amministrazione comunale richiama anche la nota di approfondimento e lo schema di delibera predisposti dalla Fondazione IFEL, messi a disposizione dei Comuni per uniformare le procedure e velocizzare gli adempimenti richiesti dalla nuova normativa.
Parallelamente, la direttiva indica anche la necessità di adottare un autonomo regolamento agevolativo dedicato esclusivamente alle entrate riscosse direttamente dal Comune, attraverso avvisi di accertamento emessi entro il 31 dicembre 2024.
“La nostra amministrazione – dichiara il sindaco Roberto Lagalla – si sta attivando immediatamente per offrire ai cittadini uno strumento concreto di regolarizzazione delle proprie posizioni debitorie. Vogliamo garantire ai palermitani la possibilità di accedere alle opportunità previste dalla nuova normativa nazionale, assicurando allo stesso tempo procedure chiare e tempi rapidi”.
Sulla stessa linea l’assessore al Bilancio Brigida Alaimo: “Abbiamo dato immediata attuazione alle novità introdotte dal Decreto Fiscale perché riteniamo importante consentire ai contribuenti di beneficiare della rottamazione quinquies. Gli uffici sono già al lavoro per predisporre tutti gli atti necessari entro le scadenze previste dalla legge”.