Descrizione
In particolare, la sperimentazione prevede: l’emissione di un abbonamento trimestrale a costo zero per le persone con disabilità con una percentuale di invalidità pari o superiore al 67% e con un reddito ISEE non superiore a 10.440 euro; l’emissione di un abbonamento annuale al costo di 90 euro per tutte le linee per le persone con disabilità, sempre con invalidità pari o superiore al 67%, ma con un reddito ISEE superiore a 10.440 euro.
L’iniziativa - si legge in una nota di Amat - si inserisce nel quadro delle politiche di inclusione sociale e di sostegno alla mobilità urbana promosse all’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di garantire un accesso più equo ai servizi di trasporto pubblico.
“L’iniziativa - commenta il sindaco Lagalla - si inserisce nel quadro delle politiche di inclusione sociale e di sostegno alla mobilità urbana promosse dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di garantire un accesso più equo ai servizi di trasporto pubblico e rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le fasce più fragili della nostra comunità. Garantire il diritto alla mobilità significa favorire inclusione, autonomia e partecipazione alla vita sociale. Ringrazio l’Amat per la collaborazione e per aver condiviso con senso di responsabilità questo percorso sperimentale”.
Per l’assessore alle Politiche sociali, Mimma Calabrò, "Con questa misura interveniamo in modo mirato per sostenere le persone con disabilità che si trovano in condizioni economiche difficili. È un passo importante verso una città più equa e accessibile. Un ringraziamento va all’Amat per la disponibilità dimostrata e per l’impegno nel rendere possibile questa iniziativa”.
Infine, il presidente dell’Amat, Giuseppe Mistretta che sottolinea: