Descrizione
«Con il rilascio dei dati di gennaio 2026 - si legge nel report - l'Istat avvia la diffusione degli indici dei prezzi al consumo secondo la versione 2 della classificazione ECOICOP, contestualmente al passaggio alla nuova base di riferimento 2025=100. A Palermo l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale (NIC) nel mese di settembre ha fatto registrare una variazione congiunturale pari a +1,2% (+0,7% il mese precedente). Rispetto a settembre 2025 la variazione tendenziale è pari a +4,9% (+3,9% il mese precedente). L’indice dei prezzi al consumo relativo ai beni ha fatto registrare una variazione tendenziale pari a +6,5% (+5,2% il mese precedente); l’indice relativo ai servizi ha fatto registrare una variazione annua pari a +2,9% (+2,4% il mese precedente) L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, a settembre è risultata pari a +2,0% (+1,6% il mese precedente). Al netto dei soli beni energetici, l’indice dei prezzi al consumo ha fatto registrare una variazione tendenziale di +2,5% (+2,0% il mese precedente). L’indice dei prezzi al consumo relativo ai prodotti acquistati con maggiore frequenza ha fatto registrare una variazione rispetto all’anno precedente pari a +5,5% (+4,6% il mese precedente)».