Palermo capitale del clima- via alla nuova edizione di Earth day Med, il festival del clima del Mediterraneo

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Earth Day Med 2026 18-22 Aprile Palermo

Data:

14 Aprile 2026

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Descrizione

C’è un luogo, oggi più di altri, in cui le crisi globali si intrecciano e diventano visibili: è il Mediterraneo. Frontiera climatica, crocevia energetico, spazio politico fragile e decisivo. Ed è proprio da qui, da Palermo, che ci si ritrova per il terzo anno consecutivo a costruire una nuova grammatica della transizione con Earth Day Med, il primo Festival del Clima del Mediterraneo, promosso da Fondazione Studio Rizoma in partnership strategica con ECCO, il think tank italiano per il clima, Fondazione Heinrich Böll, Università degli Studi di Palermo e il Centro di Sostenibilità e Transizione Ecologica di Ateneo. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Palermo e dell’Unione per il Mediterraneo. In un contesto geopolitico sempre più complesso, segnato da conflitti e tensioni economiche, il Mediterraneo si conferma un’area cruciale per affrontare le sfide climatiche, sociali ed energetiche del prossimo futuro. In occasione della settimana dell’Earth Day, Palermo diventa così un laboratorio internazionale di confronto e proposta, con l’obiettivo di costruire una voce comune per il Mediterraneo. Anche quest’anno il festival Earthday Med si conferma un appuntamento importante per la città di Palermo che per sua posizione geografica rimane centrale per le sfide ambientali del Mediterraneo. Con il festival, per cinque giorni, la città ospita esperti e studenti internazionali pronti a fare rete con le realtà locali e lavorare a strategie comuni per un ecologia condivisa”Patrizia Pozzo Fondazione Studio Rizoma e co – founder del Earth day Med. Il Festival si inserisce nel lavoro della Mediterranean Alliance of Think Tank on Climate Change (MATTCCH), una rete di 25 istituzioni impegnate nel rafforzamento delle politiche climatiche ed energetiche nella regione. Il comitato scientifico, interamente al femminile, include tra le altre Giulia Giordano (ECCO think thank), Maria Giovanna Parisi (Università di Palermo) e Francesca Greco (King’s College London) Chiara Pirovano (EStà) UN LABORATORIO DI DIALOGO E COOPERAZIONE Earth Day Med si propone come una piattaforma di alto livello per discutere non solo di politiche ambientali, ma anche delle principali dinamiche politiche, economiche e di sicurezza che attraversano il Mediterraneo. L’obiettivo è promuovere il dialogo e contribuire alla costruzione di percorsi condivisi verso stabilità, cooperazione e transizione ecologica. La crisi energetica innescata dai recenti conflitti internazionali evidenzia l’urgenza di accelerare la transizione verso le energie rinnovabili, rafforzando al contempo l’indipendenza energetica e politica dei Paesi della regione.

IL PROGRAMMA

Non solo panel e policy. Earth Day Med costruisce un racconto plurale: accanto agli esperti, ci sono cittadini, studenti, attivisti.

Ad aprire il programma, sabato 18 aprile, sarà una voce globale, Patricia Hill Collins, teorica dell’intersezionalità, a sottolineare come giustizia climatica e giustizia sociale siano ormai inseparabili. Domenica 19 aprile sono previste le passeggiate green, percorsi guidati in luoghi normalmente non accessibili, accompagnati dal professor Giuseppe Barbera. In serata, al Teatro Garibaldi, sarà proiettato in prima palermitana il documentario How to Feed the Planet di Francesco De Augustinis, un’inchiesta sul sistema alimentare globale e il suo impatto su clima e biodiversità. Sarà presente il regista. Martedi 21 aprile al teatro Garibaldi, direttamente dal Giappone e reduce da un tour in Brasile per la prima volta a Palermo sarà ospite del festival, l’artista Tomoko Sauvage. La sua sperimentazione musicale si fonda su una pratica basata sull’esecuzione dal vivo che indaga l’improvvisazione e l’interazione con l’ambiente: lo spazio acustico è influenzato da architettura, temperatura, umidità e presenza umana. Mercoledì 22 aprile, sempre al Teatro Garibaldi, si terrà la giornata centrale del Festival con incontri e dibattiti curati da ECCO sul tema “Dal bacino del Mediterraneo alla COP31”. In questa occasione verrà presentato un Manifesto che intende valorizzare il ruolo strategico del Mediterraneo come area prioritaria nella lotta al cambiamento climatico. Tra gli ospiti: Joan Borrell, Federico Butera e Grammenos Mastrojeni. “Il Mediterraneo viene spesso percepito come una frontiera che separa il Nord dal Sud del mondo, su questa frontiera è situata la Sicilia che, al centro del bacino, unisce e non divide la regione. Con i partner del Festival di Palermo e la rete della MATTCCh stiamo lavorando affinché il Mediterraneo, sempre più esposto a shock geopolitici ed eventi climatici estremi, diventi uno spazio di incontro e dialogo capace di guidare una transizione giusta, che porti crescita condivisa e stabilità” afferma Giulia Giordano Direttrice Strategia Mediterraneo e Globale di ECCO, il think tank italiano per il clima. “Con la COP31 ad Antalya, il Mediterraneo si configura come un laboratorio regionale nel contesto climatico globale. Abbiamo l’opportunità di dimostrare che attraverso iniziative concrete di cooperazione climatica regionale siamo in grado di contribuire all’attuazione dei target internazionali,” aggiunge Giordano.

Nel pomeriggio, il Centro di Ricerca EStà – Economia e Sostenibilità, con il supporto della Fondazione Heinrich Böll, coordinerà il workshop “La povertà alimentare nel Mediterraneo: verso proposte di policy integrate”, un momento di confronto tra istituzioni, ricerca e terzo settore. CULTURA, ARTE E ATTIVISMO - L’Arte come strumento per veicolare campagne e idee, ecco che il festival ospiterà dunque la school of activism. La scuola di attivismo è una residenza di una settimana per giovani tra i 20 e 25 anni che credono l’arte possa essere strumento attivo di cambiamento. Arte ed ecologia possono e devono camminare insieme. Tra gli appuntamenti di APPROFONDIMENTO quest’anno l’acqua guida 2 pomeriggi, lunedì 20 aprile sarà presentato l’Atlante dell’acqua, un dibattito sulla crisi idrica in Sicilia, realizzato da Legambiente e Fondazione Heinrich Böll, mentre martedì 21 aprile si terrà il workshop “Gestione democratica dell’acqua nel Mediterraneo”, a cura di Francesca Greco una delle voci più autorevoli a livello internazionale. Tra le CURIOSITA’ l’azienda palermitana Colori del Sole ha realizzato per il Festival delle tote bag a impatto ambientale zero, con un’immagine firmata da Dario Taormina, docente all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Palermo conferma la consapevolezza dell’importanza di mettere assieme le migliori competenze, esperienze e voci dell’ambientalismo nazionale ed internazionale dichiara il Vice Sindaco Giampiero Cannella - L’amministrazione Comunale celebra l’ambiente e la sua salvaguardia sostenendo l’Earth day Med per sensibilizzare e diffondere l’esigenza urgente di guardare alla crisi climatica e cercare soluzioni condivise per l’aerea del Mediterraneo.

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026


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