Persone senza dimora. Palermo aderisce progetto “Tutti contano”

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Insieme alle altre 13 città metropolitane, il Comune di Palermo parteciperà al progetto “Tutti contano”

Data:

12 Gennaio 2026

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Insieme alle altre 13 città metropolitane, il Comune di Palermo parteciperà al progetto “Tutti contano”.

Si tratta di una "Rilevazione nazionale delle persone senza dimora" in programma dal 26 al 29 gennaio, promossa e realizzata dall’Istat in collaborazione con la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora.

A renderlo noto è l'assessore alle Politiche sociali, Mimma Calabrò. "L’indagine - dice l'assessore - rappresenta la prima ricerca di livello nazionale sul fenomeno delle persone senza dimora basata sul metodo del Point in Time (PIT), che consente di restituire una vera e propria “fotografia notturna” della condizione di grave emarginazione adulta. L’obiettivo è dunque aggiornare i dati quantitativi e qualitativi sulle persone che vivono in strada o che usufruiscono dei servizi di accoglienza notturna, fornendo informazioni attendibili per la programmazione di politiche pubbliche più efficaci di contrasto alla povertà estrema e all’esclusione sociale".
Una nota dell'assessorato specifica i dettagli della rilevazione: "il territorio cittadino è stato suddiviso in 99 aree, organizzate in 10 cluster operativi con le attività che si articoleranno in due fasi principali. Il 26 gennaio si procederà al conteggio delle persone senza dimora presenti in strada e nelle strutture di accoglienza, senza contatto diretto, mentre le giornate del 28 e 29 saranno dedicate alla distribuzione di questionari di approfondimento, su base campionaria, nelle strutture di accoglienza e sul territorio. Il campione - si precisa - comprenderà tutte le donne censite e una quota rappresentativa di uomini e le operazioni si svolgeranno nel pieno rispetto della dignità, della privacy e della volontarietà delle persone coinvolte senza alcun inserimento e dati identificativi e ciascun intervistato potrà interrompere l’intervista in qualsiasi momento".
«Aderire a “Tutti Contano” significa assumersi una responsabilità istituzionale precisa: conoscere per poter intervenire meglio - prosegue Mimma Calabrò -. Senza dati affidabili non esistono politiche efficaci. Questa rilevazione è fondamentale per comprendere i bisogni reali delle persone senza dimora e per analizzare le cause che hanno generato le loro condizioni di fragilità. Il nostro obiettivo è costruire percorsi di reinserimento consapevoli e condivisi, capaci di accompagnare le persone all’interno delle dinamiche sociali, lavorative e relazionali della comunità. Allo stesso tempo è necessario rispettare le scelte di vita individuali, purché queste non risultino lesive del rispetto della comunità e della convivenza civile".
La raccolta dei dati - si legge ancora nella nota dell'assessorato - sarà affidata a volontari che svolgeranno un breve corso di formazione e avranno anche la copertura assicurativa. Gli interessati potranno presentare la candidatura attraverso un form online collegandosi al sito www.tutticontano.fiopsd.org.
"La partecipazione dei volontari - conclude l'assessore alle Politiche sociali - rappresenterà un gesto concreto di cura e di cittadinanza attiva oltre ad essere una occasione di sensibilizzazione collettiva su un fenomeno complesso che riguarda l’intera comunità"

Ultimo aggiornamento: 12/01/2026


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