L’Amministrazione Comunale di Palermo informa la cittadinanza che, con provvedimento urgente adottato dagli uffici competenti, è stata disposta la sospensione cautelativa e immediata delle attività di cantiere relative agli interventi su Viale Margherita di Savoia.
La decisione si è resa necessaria a seguito dei gravi episodi verificatisi nella giornata del 14 maggio 2026, durante i quali personale tecnico comunale, direttori dei lavori e maestranze impegnate nelle operazioni di manutenzione e messa in sicurezza sono stati oggetto di aggressioni verbali, minacce e comportamenti intimidatori tali da richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine per diverse ore.
L’Amministrazione sottolinea con fermezza che gli interventi sospesi riguardano alberature già classificate, a seguito di specifiche perizie fitosanitarie e verifiche tecniche, come esemplari ad elevata propensione al cedimento e quindi potenzialmente pericolosi per la pubblica incolumità. Le attività in corso avevano esclusivamente finalità di tutela della sicurezza dei cittadini e della viabilità urbana.
È necessario chiarire che nessuna attività viene svolta in maniera arbitraria o priva di criteri tecnici. Ogni intervento programmato rientra in un piano organico di gestione del verde urbano basato su valutazioni scientifiche, monitoraggi specialistici e priorità legate alla sicurezza pubblica.
Parallelamente agli interventi di rimozione degli esemplari compromessi, l’Amministrazione Comunale ha già avviato un importante programma di riforestazione urbana e rigenerazione ambientale che prevede la piantumazione di migliaia di nuove alberature sul territorio cittadino, nell’ambito di una strategia complessiva di tutela ambientale, incremento del patrimonio arboreo e resilienza climatica della città e anche in prospettiva di una compensazione delle alberature rimosse.
L’Amministrazione ritiene gravissimo che attività di pubblico interesse e finalizzate alla tutela dell’incolumità collettiva siano state ostacolate attraverso comportamenti che hanno impedito il regolare svolgimento del servizio. Per tali ragioni, tutta la documentazione relativa agli episodi verificatisi sarà trasmessa alla Procura della Repubblica affinché vengano valutati eventuali profili di responsabilità, anche in relazione alla possibile configurazione del reato di interruzione di pubblico servizio.
Il Comune ribadisce il massimo rispetto per il diritto di critica e di partecipazione democratica, ma evidenzia che nessuna forma di dissenso può tradursi in intimidazioni, minacce o azioni tali da mettere a rischio la sicurezza dei lavoratori e impedire attività necessarie alla tutela della sicurezza della collettività. Le attività proseguiranno come previsto nell’accordo quadro stipulato dal Comune e resta la totale disponibilità dell’amministrazione e degli uffici del Verde a fornire, a richiesta, tutta la documentazione di supporto alle azioni intraprese.
L’assessore al Verde Piero Alongi dichiara: “Esprimo piena solidarietà e vicinanza ai funzionari e ai lavoratori dell’Area Verde che svolgono quotidianamente il loro compito con grande spirito di abnegazione, responsabilità e massima competenza, nel rispetto da un lato del patrimonio verde della città, trascurato per troppo tempo, e, dall’altro, nell’interesse della sicurezza dei cittadini e degli spazi urbani”.